Università della Terza Età Mola di Bari

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Progetti


Foto 2005/2006


    Scopi e Finalità


    L'università della terza Età di Mola di Bari, è un'associazione cul-turale, no profit, che non ha fini di lucro e si propone, come si evin-ce dallo statuto di:

    - contribuire alla promozione culturale degli iscritti attraverso l'attivazione di corsi su argomenti specifici e laboratori di arte e creatività legati al territorio;

    - favorire la partecipazione degli iscritti alla vita sociale attraverso la realizzazione di iniziative concrete;

    - operare un confronto e una sintesi tra le culture delle precedenti generazioni e quella attuale;

    - promuovere la ricerca e pubblicare i risultati conseguiti.

    L'Università di Mola opera sul territorio dal 18 ottobre 1994 ,data della sua fondazione; dal 1995 è regolarmente iscritta alla FEDERUNI ( Federazione università Italiane),e dal 2004 è iscritta al n.15 dell'albo regionale delle Università popolari e della Terza Età.


    Frequenza

    DURATA DELL'ANNO ACCADEMICO 2007-2008
    Apertura dell'anno accademico (Inizio Iscrizioni) 19 Settembre
    Inaugurazione Corsi 19 Ottobre
    Termine corsi 15 Maggio
    Chiusura attività accademica 30 luglio

    Giorno 31 ottobre,1 –2 novembre la scuola sarà chiusa
    Giorno-8-dicembre la scuola sarà chiusa
    Le lezioni proseguiranno fino al 16 dicembre 2005 e riprenderanno 9 gennaio 2006.
    Febbraio:festa UTE
    Giorno27-28 Febbraio la scuola sarà chiusa
    Saranno sospese le lezioni per le vacanze pasquali dal 13.04.2006 al 19.04.2006 (Data del rientro).
    Il giorno 24- 25 aprile, il primo maggio sono giorni festivi.
    La chiusura dell'anno Accademico si prevede per la seconda quindicina di maggio.
    Dal 15 maggio al 30 luglio , spettacoli e tavole rotonde conclusive.


    Regolamento

    REGOLAMENTO INTERNO
    Si chiede a tutti i soci iscritti l'osservanza
    del presente regolamento


    Art. 1.
    Il raggiungimento delle finalità Università della Terza età di Mola di Bari è legato alla frequenza continua ed attenta alle lezioni da parte degli iscritti.
    Art. 2.
    Gli iscritti devono scegliere all'atto dell'iscrizione i corsi da fre-quentare.
    Art. 3.
    Il corsista, con oculatezza, deve scegliere corsi che, nello schema orario, non si sovrappongano, per non intralciare il regolare proce-dimento delle lezioni.

    Art. 4.
    I corsi possono avere durata annuale, biennale o pluriennale.
    Art. 5.
    I docenti devono predisporre la loro programmazione all'inizio dell'anno Accademico, con il numero delle ore settimanali che ser-vono per attuarla. Nel mese di maggio sono tenuti a presentare il programma effettivamente svolto. È doveroso, per il buon funzio-namento, non venir meno agli impegni presi, sia da parte del docen-te che da parte dei discenti.
    Art. 6.
    Qualora il docente abbia bisogno di ore superiori a quelle program-mate o deve apportare modifiche alle attività programmate o intende svolgere attività o progetti non contemperati nella sua programma-zione deve avanzare adeguata richiesta alla Presidenza, che dovrà valutare tale richiesta e cercare di concederla, nei limiti delle possi-bilità concrete.
    Art. 7.
    Docenti e discenti sono tenuti a rispettare rigorosamente l'orario delle lezioni, sia d'inizio che di conclusione, per non turbare il buon andamento scolastico e non creare inconvenienti alla Scuola che ci ospita.
    Art. 8.
    Per ogni corso sarà eletto un referente-tutor che per tutto l'anno ter-rà i contatti con la Presidenza, per ogni eventuale problema: racco-glierà le firme di presenza, sorveglierà che la classe venga lasciata in ordine così come è consegnata.L' elenco dei referenti-tutor sarà affisso in segreteria
    Art. 9.
    È indispensabile essere puntuali e non interrompere il Docente du-rante la lezione.
    Art. 10.
    Si prega, alla fine delle lezioni, di non trattenere in aula il Docente, per permettere l'inizio della lezione successiva.

    Art. 11.
    È necessario portare sempre il TESSERINO DI ISCRIZIONE, che potrà essere richiesto dalla segreteria in qualsiasi momento.
    Art. 12.
    L' adesione all'UTE viene regolamentata dalla quota annuale asso-ciativa come stabilito nello statuto. L'assemblea è costituita da tutti i soci. Sono soci effettivi, e, quindi eleggibili e possono eleggere, solo coloro che sono in regola con il pagamento della quota associa-tiva annuale. Questo vale anche per i soci fondatori,che fanno parte di diritto del direttivo ,purchè siano in regola colla quota di iscri-zione . I soci morosi perdono automaticamente ogni diritto.
    Art. 13.

    È necessario, per evitare conflitti d'interesse, che i soci che fanno parte del Direttivo non facciano parte del direttivo di altre associa-zioni e non detengano cariche politiche o partitiche.
    Art. 14
    .
    È vietato durante le lezioni e nell'ambito dell'Università la vendita o la pubblicizzazione di attività, oggetti, di biglietti della lotteria e non,, di viaggi che non siano sponsorizzati dall'Università stessa.


    Art. 15.
    L'U.T.E. non è responsabile di attività, che si svolgano fuori della Scuola, pertanto s'invitano docenti e discenti a rispettare l'orario Scolastico e non svolgere lezioni fuori della Scuola, se non oppor-tunamente prefissate e organizzate.

    Art.16
    I seminari devono essere seguiti da tutti i corsisti ,anche se vengono a coincidere talora con le ore di lezione,che per l'occasione saranno
    Annullate.

    Art.17
    I corsisti sono pregati di prendere visione giornalmente degli avvisi
    Esposti in BACHECA, di firmare giornalmente il registro delle pre-senze e leggere sempre gli avvisi,pubblicati mensilmente sul perio-dico UNIVERSANDO,per evitare di non essere informati sui pro-grammi ,sulle manifestazioni, sui seminari UTE.

    Art.18

    Il certificato di frequenza annuale potrà essere ritirato in Segreteria,
    dietro richiesta del corsista ,che i avrà frequentato i 2/3 dell'anno accademico.


    Art.19

    Il diploma di merito spetta al corsista che avrà frequentato regolar-mente i corsi con documentata frequenza (almeno i 2/3 dell'intero anno accademico) per cinque anni.

    Art.20
    Il corsista che avrà frequentato per dieci anni l'università riceverà
    un Attestato di Onore e sarà ascoltato su un tema da lui approfondi-to o su un suo lavoro.
    Art.21
    Il corsista, ,in quanto socio attivo e non solo fruitore delle attività è tenuto ad informarsi costantemente e a collaborare per la crescita e la valorizzazione
    Art.22
    Tutti i partecipanti ai corsi sono pregati di mettersi in regola con la quota associativa; gli stessi docenti, che oltre ad insegnare partecipa-no attivamente ai corsi sono soci e come tali devono pagare la quota associativa.
    Art.23
    E' ormai prassi consolidata che l'ultimo giovedì di giugno di ogni anno l'assemblea si riunisce per preparare le attività dell'anno se-guente e per l'approvazione del bilancio, consuntivo e preventivo, già approvato dal direttivo nei tempi consentiti dalla legge.
    Questa assemblea serve anche per il rinnovo del direttivo, del quale farranno parte di diritto i soci fondatori in regola con la quota asso-ciativa.

    Art.24
    La U.T.E.dichiara di non assumere alcuna responsabilità per danni di qualsiasi genere a persone e/o cose , sia iscritti sia terzi,per fatti che dovessero accadere durante i corsi e/o altre attività organizzate dalla U.T.E.

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